25 Aprile e la Pastasciutta Antifascista
La pastasciutta antifascista è un simbolo di Resistenza antifascista.
È un gesto simbolico per festeggiare la fine della dittatura e l’inizio della liberazione.
La pastasciutta antifascista è un piatto a base di pasta, condita con burro e parmigiano.
La pastasciutta antifascista è una tradizione popolare nata in Italia durante la seconda guerra mondiale. La nascita risale al 25 luglio 1943, quando venne destituito e arrestato Benito Mussolini. Il giorno dopo, il 26 luglio, nacque il governo di Pietro Badoglio. La notizia venne accolta con gioia e entusiasmo dalla popolazione, speranzosa nella fine della dittatura e del conflitto.
Il 25 luglio, i Cervi, al ritorno dal lavoro nelle campagne, appresa la destituzione di Mussolini, decisero di festeggiare e di distribuire pastasciutta gratuita alla popolazione. Dopo 21 anni, la dittatura fascista pareva essere alla sua fine e tornava la speranza di una ritrovata libertà.
Oggi in occasione dell’80’ anniversario della liberazione dal nazifascismo, alcune dichiarazioni che pare vogliano impedire la celebrazione di tale tradizione sono molto preoccupanti e appaiono come un attacco mirato alla libertà e alla resistenza antifascista.
Buona Pastasciutta Antifascista a tutti e mi raccomando festeggiate con sobrietà.